Dopo mesi di attesa, finalmente l’11 Luglio 2011, il GSE ha pubblicato le Regole Applicative del 4° CONTO ENERGIA.
Il punto da sottolineare è certamente la chiarificazione sull’annosa questione dei moduli / inverter di provenienza Europea.
MA VEDIAMO NEL DETTAGLIO QUALI SONO I CRITERI CHE DEVONO ESSERE SODDISFATTI PER POTER USUFRUIRE DI QUESTA MAGGIORAZIONE DEL 10% SULL’INCENTIVO:
La Maggiorazione per utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea è da considerarsi solo ed esclusivamente per “il costo di acquisto dei materiali componenti l’impianto fotovoltaico” che devono essere prodotti per almeno il 60% all’interno dell’Unione Europea.
I componenti di costo in questione sono:
1) Moduli Fotovoltaici;
2) Inverter e sistemi di acquisizione dati;
3)Componentistica elettrica, trasformatori, strutture di sostegno.
Moduli fotovoltaici
Affinché la voce di costo relativa ai moduli fotovoltaici possa essere ricondotta ad una produzione UE deve essere verificata ALMENO UNA DELLE DUE CONDIZIONI:
1) All’interno del sito di produzione ubicato in Paese dell’Unione Europea devono essere effettuate le lavorazioni seguenti:
· Moduli in silicio cristallino (mono/poly)
· Stringatura celle
· Assemblaggio/Laminazione
· Test Elettrici
· Moduli in film sottile (Thin film)
· Processo di deposizione
· Assemblaggio/Laminazione
· Test Elettrici
2) I moduli in silicio cristallino EXTRA UE (produzione al di fuori dell’Unione Europea) possono beneficiare della maggiorazione quando tali moduli contengano ALMENO UN COMPONENTE prodotto in UE (componente inteso come: silicio, wafers o celle).
IL CERTIFICATO D'ISPEZIONE DI FABBRICA
La verifica per appurare che almeno una delle due condizioni sia soddisfatta,è affidata ad un ente terzo notificato e appartenente all’IECEE (IEC System of Conformity Assessment Schemes for Electrotechnical Equipment and Components), che rilascerà un certificato di ispezione di fabbrica (Factory Inspection).
I certificati dovranno riportare almeno le seguenti informazioni:
a. Indicazione del sito produttivo UE mediante codice identificativo da riportarsi sull’ etichetta del modulo unitamente al Logo dell’ente certificatore.
b. Indicazione della regola sequenziale per identificare il sito produttivo mediante numero seriale. Nel caso in cui lo stesso produttore utilizzi diverse linee produttive, le stesse dovranno essere identificate con la produzione di moduli con numeri seriali diversi a seconda della linea produttiva. Questo permetterà di identificare inequivocabilmente quali moduli di uno stesso produttore, avente 2 o più linee di produzione, sono prodotti in UE (o con celle UE) e quali sono prodotti extra-UE.
c. Indicazioni delle fasi di processo produttivo realizzate all’interno del sito stesso.
(Per facilitare il rispetto di quanto previsto al punto 2 - fabbricazione di moduli in siti extra-UE con celle UE) la Factory Inspection deve interessare sia il sito di assemblaggio moduli (extra-UE) che il sito di produzione componenti (celle); il certificato dovrà dimostrare che i moduli sono stati realizzati impiegando componenti (silicio, wafers o celle) provenienti da paesi UE.
Inverter
Gli inverter, per essere considerati fabbricati in UE, devono avere avuto all’interno del sito produttivo EUROPEO tutte le lavorazioni riportate di seguito:
- Progettazione
- Assemblaggio
- Misure/Collaudo
In qualsiasi caso il costo degli inverter, ai fini riconoscimento maggiorazione, non potrà superare il 25% del costo di investimento. Anche per gli inverter sarà necessario disporre del certificato di Factory Inspection.
Componentistica elettrica, strutture di sostegno, opere civili
Per tutti questi componenti (cavi, interruttori, quadri, trasformatori, strutture di sostegno) sarà necessaria idonea documentazione (Factory Inspection), per dimostrare la provenienza UE del materiale utilizzato. In ogni caso, ai fini del riconoscimento premio, il valore della componentistica elettrica, strutture e opere civili non potrà superare il 20% del valore totali delle componenti di costo.
Procedura di riconoscimento premio
Per l’ottenimento del premio, il soggetto responsabile dell’impianto, dovrà trasmettere al GSE via telematica le informazioni relative al costo di tutte, le componenti tramite apposita maschera su sito GSE.
Per le voci relative ai componenti di costo (moduli, inverter, parte elettrica e strutture di sostegno) dovrà essere fornita la seguente documentazione, dividendo il costo di ogni componente con indicazione della provenienza dello stesso:
1.Fattura di acquisto dettagliata;
2.Certificato di Factory Inspection atta a dimostrare la provenienza dei componenti.
Tale fase definita “transitoria” sarà ridefinita dal GSE con successive documentazioni a decorrere dal 1 Luglio 2012.